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Ogni anno il Great Place to Work® Institute crea le liste delle “Migliori Aziende per cui lavorare ” che rappresentano aziende in 40 paesi in tutto il mondo. L’analisi si basa sulle qualità delle relazioni che si stabiliscono tra i dipendenti, tra loro e il management, e tra i dipendenti stessi e la loro occupazione/azienda. Secondo questi criteri l’azienda dove si lavora meglio in Italia è Microsoft seguita da Mars italia e Cisco System Italy.

L’indagine si basa su un approccio di fondo: la fiducia fra manager e dipendenti come principale caratteristica che definisce gli ambienti di lavoro eccellenti. Nella classifica nazionale, il settore maggiormente rappresentato è il manifatturiero (oltre alla già citata Mars compaiono Fater, Coca Cola, Elica, W.L.Gore , S.C.Johnson, Kellogg e Pepsi). Seguono information tecnology e tlc, con Microsoft e Cisco per esempio, e la grande distribuzione. Numerose anche le aziende farmaceutiche, come Bristol-Myers Squibb, a cui si aggiungono due distributori del settore come Sanofi Aventis e Novartis.

Dopo Elica, al quarto posto, nell’elenco dei 35 Best Workplaces 2010 solo un’altra società è a proprietà italiana: si tratta della Zeta Service (20esimo posto e 55 dipendenti), partner ufficiale del Gruppo Zucchetti, specializzata nell’amministrazione del personale di outsourcing. Tra le prime dieci in classifica, il quinto posto è occupato da Nissan Italia (187 dipendenti), seguita, in sesta posizione, da W.L. Gore & Associati (87 dipendenti), dalla Tetra Pak (settimo  posto e 704 dipendenti), dalla Janseen- Cilag (ottavo posizione e 634 dipendenti), dalla FedEx Express (nono posto, 892 dipendenti) e dalla Medtronic Italia (506 dipendenti).

In un ambiente ad elevata fiducia le persone cooperano e collaborano creando rapporti positivi nell’ambiente di lavoro, profitti più alti e maggiore produttività. Costruire la fiducia nelle relazioni tra dipendenti e management aiuta l’ambiente organizzativo ad operare più efficacemente, fungendo da fonte di vantaggio duraturo per le aziende.

E voi siete soddisfatti delle relazioni sul posto di lavoro?

Una vita completamente dedicata al lavoro rende i lavoratori inefficaci e, col passare del tempo, spesso stressati e demotivati. Rispettare il “Work-Life Balance” vuol dire trovare un giusto equilibrio tra il tempo speso al lavoro e la propria vita privata. Non si tratta di lavorare di meno, ma di cercare un approccio al lavoro più equilibrato e responsabile e perché no, salvaguardare i nervi. Si tratta di un argomento che anche le aziende moderne stanno prendendo in seria considerazione, in quanto per nessuno è auspicabile un posto di lavoro presso una società dove il clima è “pesante” o i colleghi sono isterici. E ancora una volta la retribuzione non è tutto.
Le aziende all’avanguardia puntano da tempo sulla creazione di un clima interno positivo attraverso una serie di benefit da dare ai dipendenti utili per conciliare le esigenze legate alle attività di lavoro con le responsabilità legate alla vita familiare. A tutti piacerebbe infatti lavorare presso un’azienda che offre tempi di lavoro flessibili, orario part-time, mense e aree fitness aziendali, per non parlare di convenzioni e sconti per acquisti o abbonamenti.

Ecco 5 vantaggi diretti per coloro che lavorano presso aziende attente al “work-life balance”:
1. flessibilità sugli orari di lavoro;
2. riduzione dello stress negativo, dei periodi di malattia, del turnover e dell’assenteismo sui luoghi di lavoro;
3. miglioramento del rapporto azienda-dipendenti;
4. miglioramento della concentrazione sul posto di lavoro;
5. miglioramento della motivazione dei lavoratori.

E voi? Riuscite a rispettare l’equilibrio tra vita privata e professionale?