Articoli marcati con tag ‘nuovo lavoro’

Mai come oggi la cosiddetta green economy è vista come un fattore chiave per affrontare il difficile momento economico e creare nuovi posti di lavoro in una prospettiva che coniuga la ripresa economica e la protezione dell’ambiente. La difesa degli equilibri ambientali è un’opportunità straordinaria per tornare a far crescere l’economia reale.

La green economy ha offerto spazi per la nascita di nuove professioni, ma soprattutto per la riconversione di attività classiche in una versione eco. È il caso degli ingegneri, dei tecnici installatori, dei chimici ma non solo. L’aumento della domanda nel settore delle rinnovabili comporta anche una riconversione dei lavoratori e delle aziende.

Proprio per questo motivo, a luglio InfoJobs.it ha lanciato Green-Job, un canale tematico per la ricerca di professioni “verdi”. Per il 2010 si prevede un incremento delle figure lavorative prevalentemente green, come l’energy manager, gli ingegneri ambientali, buyer per il settore fotovoltaico e i progettisti di impianti a energia rinnovabile. Inoltre, saranno sempre più richieste quelle mansioni che prevedono una formazione specialistica nel campo delle energie rinnovabili, in particolare per l’eolico e il fotovoltaico.

BIOINGEGNERE Le biotecnologie stanno avendo uno sviluppo sempre più ampio con applicazioni a livello industriale nei settori più diversi, dal packaging alimentare e farmaceutico, alla produzione di bottiglie, componentistica auto o fibre tessili totalmente bio. Sono ricercati in particolare bioingegneri, che abbiano competenze di ingegneria industriale e di processi di ingegneria biomedica.

Formazione È una professione totalmente nuova per la quale non è previsto ancora un percorso formativo ad hoc.

ENERGY MANAGER Il consulente energetico è colui che propone un uso intelligente dell’energia a famiglie e imprese. Per legge, gli energy manager lavorano nelle grandi industrie o presso enti pubblici e privati, ma in futuro essi saranno a disposizione di piccole e medie imprese e degli utenti per un utilizzo più nazionale dell’energia.

Formazione Per diventare energy manager è necessario essere inseriti in un apposito elenco curato e gestito dalla FIRE per incarico del Ministero delle Attività produttive.

INSTALLATORE Che si tratti di impianti fotovoltaici o di pannelli solari, i tecnici più richiesti dal mercato del lavoro sono gli installatori. Spesso si tratta di tecnici o ingegneri con competenze nell’ambito dell’energia rinnovabile che adattano le proprie conoscenze di base per la progettazione e l’installazione di impianti solari termici o fotovoltaici.

Per cercare offerte su queste professioni clicca qui

Possono essere svariati i motivi per lasciare il proprio posto di lavoro (una posizione lavorativa più vantaggiosa, insoddisfazione dettata dalle condizioni di lavoro, incompatibilità insuperabili con i colleghi), ma per farlo nel migliore dei modi, bisogna annunciare la fine del rapporto al proprio datore di lavoro, attraverso un documento formale che è la lettera di dimissioni.
Ma in che termini scrivere una lettera di dimissioni, e con quale preavviso presentarla?
Possono esserci alcune gravi mancanze da parte dei datori di lavoro (come la mancata osservanza delle norme di sicurezza, mobbing o il ripetuto mancato pagamento della retribuzione) che possono portare il lavoratore a dimettersi. Per questi casi gravi si parla di dimissioni per giusta causa, il lavoratore può decidere di interrompere senza l’obbligo di preavviso il rapporto di lavoro. Al lavoratore spetterà l’indennità sostitutiva del preavviso e allo stesso modo potrà richiedere l’indennità ordinaria di disoccupazione, in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.
Nei restanti casi, quelli in cui si suggerisce al datore di lavoro di prendere atto, di comune accordo, della propria volontà di non proseguire il rapporto professionale in atto, è sufficiente una normale lettera di dimissioni. Al fine di mantenere buoni rapporti con dirigenti e colleghi è consigliabile dare le dimissioni con un periodo di preavviso. Con un po’ di buon senso e tenendo conto delle condizioni contrattuali che sono state sottoscritte all’inizio del rapporto si può calcolare quanto tempo prima consegnare la propria lettera di dimissioni.
Come si scrive una lettera di dimissioni?
Le informazioni da inserire all’interno della lettera sono poche ed essenziali. Ecco quello che non deve mai mancare:
1. Estremi anagrafici di chi presenta le dimissioni
2. Denominazione e indirizzo della persona e della società a cui vengono rassegnate
3. Data
4. Luogo
5. Firma di entrambe le parti (ognuna delle quali dovrà conservare una copia).