In un momento anteriore o contestuale all’inizio di un rapporto di lavoro, il lavoratore e il datore di lavoro possono concordare e definire per iscritto un periodo di prova.
Il periodo di prova è utile per valutare la reciproca convenienza del rapporto di lavoro tra le parti.
Per le aziende si tratta di un periodo di “osservazione del nuovo dipendente” dove si ha la possibilità di accertarsi di aver scelto la persona giusta, valutando le prestazioni, l’impegno, il livello generale di adeguatezza al ruolo del neoassunto. Per il lavoratore, invece, è un periodo che serve a conoscere l’azienda, le sue dinamiche e le nuove mansioni lavorative e per “mettersi in gioco” dimostrando il proprio valo
Il periodo di prova dura generalmente tra uno e sei mesi (art 10 L .604/1966) con la possibilità di rescindere il contratto da entrambe le parti e in qualsiasi momento.
Tutti i contratti collettivi fissano i criteri di calcolo dei giorni lavorativi e la durata della prova, la quale di solito è inferiore a quella legale.
Al termine del periodo stabilito le due parti sono libere di recedere dal contratto o di continuare il rapporto di lavoro: in quest’ultimo caso il tempo di prova va calcolato nell’anzianità di servizio.
Il patto di prova, deve contenere l’indicazione precisa delle mansioni del lavoratore e deve essere formalizzato nel contratto e firmato dal dipendente al momento della stipula del contratto; altrimenti esso è nullo e il rapporto di lavoro è da considerarsi definitivo.
Diverse sentenze dalla Corte di Cassazione tendono a considerare illecito il licenziamento durante la prova: per ragioni di carattere discriminatorio, in concomitanza di malattia, quando la prova non abbia consentito di valutare effettivamente le capacità tecniche.
Ecco un esempio:
Contratto Commercio
Il contratto di commercio è uno dei più applicati in Italia. Copre tutto il settore terziario e quello dei servizi. Negozi, agenzie, centri commerciali, catene, aziende della new-economy, telemarketing e call center.
I livelli sono 7 e si dividono in 1° e 2° livello per lavoratori ad alto contenuto professionale anche con responsabilità di direzione esecutiva e/o funzioni di coordinamento e controllo, 3° 4° 5° per impiegati, 6° 7° per operai (in un supermercato per esempio avremo: 1° livello responsabile supermercato, 2° livello cassiere capo, 3° livello commesso specializzato con autonomia operativa, 4° commesso, 5° magazziniere, 6° fattorino, 7° garzone o addetto alle pulizie).
Per il 1° livello il periodo di prova massimo è di 6 mesi, per il 2° e il 3° di 60 giorni, per il 4° e il 5° 45 giorni, mentre per il 6° e il 7° livello è di 30 giorni.
Vanno considerati i giorni di effettivo lavoro per tutti i livelli escluso il 1°, dove vengono considerati invece, i “giorni di calendario”.
Ancora online Sei Stato Candidato
Pubblicato da Luca il 19 febbraio 2010 in Il mondo del lavoro, Lavoro e dintorniChiunque abbia cercato lavoro sa in quali strane situazioni ci si possa trovare!
È ancora online il sito Sei Stato Candidato il progetto di InfoJobs.it rivolto a tutti gli utenti che hanno sostenuto almeno un colloquio di lavoro.
All’indirizzo www.seistatocandidato.it tutti possono raccontare le proprie esperienze vissute durante la ricerca di un lavoro, raccontando le domande più strane o le situazioni più insolite affrontate durante il momento più saliente di questa esperienza: il colloquio.
Sul sito sono già presenti diversi consigli su come affrontare il colloquio al meglio e anche molte testimonianze al limite della follia, ad esempio domande del tipo: “Lei prende la pillola?” “Ah…ha fatto uno stage a Marsiglia…e dov’è questa Marsiglia?” “Lei ha fatto lo scientifico? Allora mi parli della maieutica” (la posizione riguardava l’ufficio acquisti). “Non ha mai pensato che sarebbe ora di lasciare la possibilità di lavorare ai giovani?” (ho 48 anni e il difetto di aver bisogno di cibo per sopravvivere, spiega il candidato). Paradossi del mondo del lavoro.
I contenuti migliori verranno poi selezionati e pubblicati su “Sei Stato Candidato”, un libro-guida al colloquio di lavoro per la prima volta scritto non dalle aziende, ma da chi ogni giorno si trova ad affrontare il duro mondo del lavoro. Una volta ultimata, la guida sarà disponibile gratuitamente sul sito.
Allora, cosa aspetti?
Vieni su Sei Stato Candidato e raccontaci la tua storia.
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