Le prime, scritte con affetto e con lo scopo di informare, spiegano situazioni che ti sono successe. Le seconde contengono informazioni ma, allo stesso tempo, hanno l’obiettivo di ottenerne del destinatario: captare l’attenzione del lettore e convincerlo delle proprie capacità.
Nonostante sembrino molto differenti, in una strategia di ricerca di lavoro, la lettera di presentazione deve miscelare il calore umano che trasmetti a un amico e l’obiettivo di sedurre chi legge e di spingerlo a chiederti un colloquio.
Dirlo è più facile che farlo, logicamente. Se pensiamo alla quantità di lettere e di CV che riceve un’azienda quando cerca un determinato professionista, capiamo come è dfficie mettersi in luce rispetto a qualsiasi altro candidato, soprattutto se si continua ad utilizzare i modelli di sempre e non inseriscono innovazioni. Ricordiamo inoltre che un imprenditore non desidera una macchina, al contrario ha bisogno di una persona che sa ciò che fa e che possa integrarsi nel suo gruppo di lavoro.
Mentre il curriculum è composto da una serie di dati, ordinati e messi in evidenza, la lettera di presentazione ti lascia la libertà di andare fuori da schemi predeterminati e di mostrare entusiasmo per un lavoro. Esiste una serie di elementi di base che devono apparire nella lettera; ma come farlo è cosa tua. Se il risultato finale è buono il selezionatore sarà invogliato a leggere il tuo CV.
La struttura
Nella prima parte sei ancora uno sconosciuto per il lettore. Spiegagli perché stai scrivendo, come sai che ha un posto di lavoro da offrire e ciò che desideri.
Nella seconda parte scopriti. Spiega dove e come hai cercato un posto con quelle caratteristiche e come hai trovato la loro offerta, come hai controllato i dati ed hai visto che sono quelli giusti per te. Evidenzia questi dati in modo dettagliato e parlagli della tua esperienza e dei tuoi studi, perfetti per il posto in questione. Concentrati sulle loro necessità, non sulle tue.
Nella terza ed ultima parte sii breve, ma ricorda la funzione di questa lettera, ottenere qualcosa, un colloquio o un’opportunità. Se sei riuscito a fare in modo che ti ricordi, sei più vicino all’ottenimento del lavoro in questione.
Per convincere cura la tua immagine. Ci sono quattro cose da tenere presenti a questo punto:
- Ogni lettera deve essere originale, non mandare mai fotocopie.
- Fai in modo che un’altra persona la controlli per l’ultima volta e la critichi.
- Utilizza un tipo di carta buono sia per la lettera che per il CV. Il tipo di carta determina la tua immagine.