5 consigli antistress per il rientro

5 consigli antistress per il rientro

Come tornare alla routine lavorativa.

24 Ago, 2017
388 views

Rientrare al lavoro dopo un periodo di ferie “discretamente” lungo è sempre traumatico.
Era così ai tempi della scuola e lo è ancora di più nell’ambito lavorativo.

La dimostrazione? Ecco un paio di esempi.
La sveglia: i primi due, tre giorni di ferie ci si sveglia sempre allo stesso orario come se dovessimo andare al lavoro. Superato questo scoglio ci abituiamo in un attimo a ritmi più rilassati. Riprenderli è faticosissimo, praticamente una tortura!
I problemi lavorativi: i primi giorni nella nostra testa continuano a “frullare” e ci tornano in mente telefonate, e-mail, riunioni ... Poi, magicamente, questi scompaiono e dimentichiamo tutto. E al ritorno al lavoro la nostra mente è come “resettata”, totalmente vuota eccetto una nebbia che farebbe invidia alla bassa Padania. Pensate che ci sono persone che preferiscono evitare le vacanze lunghe per non subire lo shock da rientro!

Ecco allora alcuni consigli su come prepararsi ad affrontare il rientro:

1. Qualche giorno prima del rientro riadattarsi ai ritmi lavorativi
Significa svegliarsi un po’ prima, ma anche evitare di andare a dormire troppo tardi la sera. Non è facile dire di no alle ultime uscite estive, ma è bene iniziare a riabituarsi ai ritmi feriali. Insomma vale il principio “mens sana in corpore sano”.
La cosa peggiore? Dormire poco la notte prima del rientro e il giorno dopo essere … insomma … non in forma.

2. Rientrare in ufficio qualche giorno prima del “grande rientro”
Vuol dire riprendere il lavoro due tre giorni prima della maggior parte dei colleghi per prepararsi mentalmente e operativamente. Dal momento in cui rientrano tutti, infatti, inizia il delirio. I telefoni squillano, le e-mail ci inondano e bisogna essere già sul pezzo.  Sarebbe l’ideale rientrare prima del proprio capo, perché questi appena rientra sarà subito molto demanding.
La cosa peggiore? Tornare in ufficio ed essere travolti dalla valanga di problemi che i vostri colleghi e clienti stavano aspettando di “scaraventarvi“ contro.

3. Rileggere le e-mail e i documenti dei giorni prima delle ferie
Per ricordare bene a che punto eravamo arrivati è importante scorrere le e-mail inviate e ricevute un paio di settimane prima delle ferie, così come rileggere i documenti e i progetti sui quali si stava lavorando.
La cosa peggiore? Essere chiamati dal proprio capo o da un cliente, non ricordarsi di cosa stanno parlando e interrogarli con sguardo ebete.

4. Pianificare le attività da svolgere nei giorni del “grande rientro”
E’ importante portarsi avanti nella pianificazione e nella programmazione delle attività da svolgere nei giorni in cui rientra la maggior parte dei colleghi. In modo questo modo potete sapere subito le cose importanti su cui lavorare, le urgenze da affrontare e potete lasciarvi sempre dello spazio per le “perdite di tempo” dovute a saluti, racconti delle ferie, foto delle vacanze e imprevisti vari. 
La cosa peggiore? Il giorno del ritorno essere “presi in contropiede” dalle mille richieste da parte degli altri e capitolare in assenza di un proprio programma di lavoro chiaro da difendere.

5. La sera non restare in ufficio fino a tardi
E’ importante riprendere i ritmi lentamente e quindi non sovraccaricare di lavoro le prime giornate altrimenti si perdono subito i benefici delle vacanze e si ricomincia a essere stressati da subito. 
La cosa peggiore? Il primo giorno uscire dall’ufficio tre ore dopo per aver dovuto far fronte a tutte le richieste che hai ricevuto strisciando verso casa e sognando le prossime “grandi vacanze”.

Di Antonio Messina, Presidente ed Executive Trainer & Consultant - Hara Risorse Umane

InfoJobs non controlla preventivamente i commenti che vengono pubblicati in questa sezione. Confidiamo nel rispetto e buonsenso di ciascuno. Vi chiediamo di segnalare a candidati@infojobs.it eventuali commenti inopportuni, che verranno prontamente rimossi.

Iscriviti a InfoJobs

Iscriviti