Tuttavia, ti rimane ancora un duro percorso da fare. Prima di arrivare ad un colloquio devi prepararlo, perché da questa preparazione può dipendere buona parte del tuo successo finale. In questa fase di preparazione possiamo osservare tre livelli.
Non recarti al colloquio senza la preparazione di base
Apprendi cose dell’impresa dalla sua pagina web o guardando i suoi rapporti annuali. In questo modo saprai quali sono i prodotti e i servizi offerti dalla ditta nella quale vuoi lavorare. Oltretutto, puoi anche dare un’occhiata alla sua situazione finanziaria: se è una fase di prosperità, se investe molto o se, al contrario è in un periodo di vacche magre.
In questa tappa di base è molto importante che verifichi e sappia bene dove si svolgerà il colloquio: se ti è possibile, recati al luogo prescelto alcuni giorni prima del colloquio per sapere quanto tempo ci si impiega ad arrivarci e se potrebbe esserci traffico o altri problemi che possano impedire il tuo arrivo puntuale.
Un po’ di sforzo in più
Sarebbe bene sapere chi ti effettuerà il colloquio (il suo incarico ed il suo livello decisionale nel processo), per questo puoi cercare di informarti presso qualcuno che lavora nell’impresa. Altre informazioni utili per prepararti sono quelle sul posto al quale aspiri, in questo modo potrai sapere in che misura si adatta alla tua esperienza, alla tua formazione ed alle tue capacità.
Rispetto all’impresa in sé, effettuare ricerche sui suoi prodotti e sulla sua posizione sul mercato potrebbe essere una buona strategia per il colloquio: conoscerne gli investimenti, la tecnologia utilizzata o chi sono i concorrenti o i soci. Con questi dati puoi prepararti qualche domanda affinché il tuo selezionatore si renda conto che mostri interesse per l’azienda e per il lavoro che desideri.
Vuoi quel lavoro
Questo grado di preparazione sarebbe il massimo. E potrebbe consistere in strategie come questa: fai una ricerca su alcune carenze o necessità dell’impresa, studia la concorrenza e cerca di capire cosa fa bene o cosa fa male l’impresa presso cui stai cercando lavoro.
Cioè, presentati al colloquio con un atteggiamento proattivo, presentando idee e proposte convenientemente analizzate e che possano rappresentare un beneficio per l’azienda in cui ti interessa incorporarti.
Come dicevamo al principio, preparare il colloquio non è altro che un investimento. Cioè uno sforzo che avrà la sua ricompensa più avanti e che può portarti alla fine del cammino lasciando indietro il resto dei candidati che anno avuto la fortuna di arrivare fino a questo punto nel processo di selezione.
Pronto per il colloquio – di Daniel Fernández, giornalista