Oltre a trattarsi di un documento chiaro, concreto e conciso, un curriculum deve essere perfettamente organizzato. La formula classica è, in questo caso, l’opzione migliore. Struttura il tuo curriculum seguendo i seguenti paragrafi: dati personali, formazione accademica, esperienza professionale, lingue, informatica ed altri dati di interesse.
Dati personali
Fai in modo che questo punto sia il più semplice possibile. Al selezionatore ciò che più gli può interessare sono la tua età, il tuo luogo di residenza e il tuo numero di telefono, per mettersi in contatto con te se vieni scelto. Pertanto, ci sono informazioni che non sono necessarie, come il tuo stato civile, (a meno che non ti viene richiesto espressamente).
Formazione accademica
In questa sezione devi includere i titoli, i corsi e gli studi che hai effettuato. Scrivi prima di tutto ciò che ti rende meritevole del posto di lavoro al quale desideri accedere. Ciò vuol dire che non devi cominciare spiegando che hai la licenza liceale se sei laureato o se disponi di un master. In questa sezione menziona anche i corsi ed i seminari che hai seguito. Ricorda che un curriculum non deve essere eccessivamente esteso, pertanto includi tutte queste informazioni solo se possono apportare un valore professionale al posto che desideri occupare. Appunta le date nelle quali hai effettuato i diversi studi. Omettile se fanno intravedere irregolarità nella frequenza degli stessi.
Esperienza professionale
In questa sezione dovranno rientrare tutte le esperienze lavorative che hai avuto. Non devi menzionare solo i lavori remunerati, ma in alcuni casi è importante includere anche le pratiche effettuate presso imprese, le borse di studio ed anche l’aiuto in un’attività familiare. Ovviamente, il modo di presentare tutte queste attività sarà in funzione del posto al quale aspiri, del tuo grado di esperienza e dei tuoi successi personali. Sotto questo aspetto, funziona un po’ la logica di ognuno.
Per esempio, se hai molta esperienza come cameriere ma stai scrivendo il curriculum per un posto di lavoro in un quotidiano, risalta la tua permanenza in un mass media come borsista. Se, al contrario, stai cercando lavoro in un ristorante per l’estate, evidenzia i tuoi precedenti impieghi e menziona l’incarico di borsista alla fine.
In questa sezione devi indicare le date di inizio e termine dei lavori così come le funzioni svolte in ognuno di essi ed i successi ottenuti. Rifletti su questo punto e non farti sfuggire nessun aspetto. Pensa che lavorare in una paninoteca, per esempio, non significa solo servire panini. Suppone anche una certa abilità nell’attenzione al cliente, nel lavoro in gruppo, nell’adeguarsi a certi orari ed esige una responsabilità.
Lingue
Sono sempre più i lavori che richiedono la conoscenza di una o più lingue. In questa sezione, menziona il tuo livello orale e scritto delle lingue ufficiali del luogo in cui si trova l’azienda o l’istituzione presso la quale desideri lavorare, così come altre lingue che eventualmente conosci. Se possiedi un titolo accreditativo di queste conoscenze, una formazione, o se hai realizzato qualche soggiorno all’estero per studiare una lingua, includilo in questa sezione.
Informatica
Indica i programmi che conosci o utilizzi ed il grado di abilità. Includi anche gli eventuali titoli di cui disponi, così come i corsi che hai eventualmente realizzato. Non dimenticarti di Internet e dei programmi più usuali come gli elaboratori di testo o gli amministratori di posta elettronica.
Altri dati di interesse
Questa ultima sezione è opzionale anche se raccomandabile. Indica se hai degli hobby, se sei membro di qualche associazione, se realizzi attività di volontariato, ecc. Prima di includere questi dati, valuta se apportano qualcosa di positivo alla tua personalità o alla tua esperienza.
Struttura del curriculum – di Laura Flores, giornalista